Fit ball

Fit ball

Chi l’avrebbe mai detto che divertirsi rotolando e rimbalzando su di una palla colorata potesse modellare il corpo e prevenire vari disturbi articolari? Invece è proprio così: basta un pallone di pvc ripieno di aria, con un diametro variabile dai 45 ai 75 cm, ed il gioco è fatto.

Sì, perché alla fine e come un gioco, ma gli effetti sono i medesimi di quelli ottenuti con molti altri sport. Il fit ball, infatti, è una nuova e divertente forma di ginnastica, che si può fare tranquillamente a casa propria o come parte integrante degli allenamenti in palestra.

Il pallone prodigioso restituisce la spinta, derivante dal peso del proprio corpo, sotto forma d’energia, consentendo allo scheletro e alla muscolatura di operare quasi in assenza di gravità. Così facendo, le articolazioni si muovono libere dal peso corporeo, senza traumi o sollecitazioni scorrette. Utilissimo per correggere i problemi di postura, fit ball può essere usato anche da chi desidera perdere peso. Si bruciano i grassi e si allenano cuore e polmoni, si tonificano i muscoli sciogliendo le articolazioni: il tutto, praticamente, giocando.

Adatto a tutti, dai bambini agli anziani, fit ball è una pratica che serve sia per prevenire che per trattare i problemi dell’apparato locomotore, migliorando notevolmente anche il tono cardiovascolare e, non ultimo, il senso dell’equilibrio. L’azione dinamica attiva i recettori propriocettivi dell’organismo, determinando le contrazioni muscolari necessarie a compensare le improvvise variazioni della posizione del corpo, mantenendolo in costante equilibrio. Molte discipline sportive (come lo sci, il pattinaggio, il canottaggio, la danza, etc.) utilizzano fit ball come parte integrante dell’allenamento, per poter acquisire una buona e rapida capacità di reazione alle variazioni di baricentro.

Il movimento base è definito “bounce”: imprimendo una leggera spinta con il corpo, si rimbalza stando in appoggio sulla superficie del pallone. Le gambe possono essere unite o divaricate, il tronco deve essere perpendicolare alla base di seduta e l’angolo interno tra la gamba e la coscia superiore ai 90°. Si iniziano quindi gli esercizi, prima a carico degli arti inferiori e poi insieme a quelli superiori. Durante il bounce è importante che il bacino non si sollevi mai dalla superficie dalla palla.


Gli altri movimenti fondamentali sono i seguenti:


  • twist: dal movimento base di rimbalzo, si sollevano i talloni da terra, facendo dondolare il bacino a destra e sinistra;
  • leg lifts: dal movimento base di rimbalzo, si sollevano in modo alternato gli arti inferiori flessi al ginocchio;
  • jumping jack: dal movimento base di rimbalzo, si cambia l’appoggio delle gambe su ogni rimbalzo, da unite a divaricate in modo alternato;
  • front-side/back touch: dal movimento base di rimbalzo, si distende un arto inferiore (e poi l’altro) in avanti, in fuori e indietro, portando le braccia nella direzione opposta.


Esistono poi moltissimi altri esercizi, per andare a lavorare su ogni singolo gruppo muscolare in modo approfondito, per rilassare muscoli ed articolazioni ed, infine, per fare un po’ di streching: indispensabile dopo ogni allenamento per evitare spiacevoli stiramenti o contratture.

 
 
 
 
 

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