Piercing e tatuaggi

Piercing e tatuaggi

Il piercing (dal verbo to pierce: forare) è una moda molto comune soprattutto tra i più giovani. Spesso però, ne vengono sottovalutati rischi e conseguenze per la salute.

Per evitare di contrarre malattie ed infezioni è fondamentale rivolgersi a centri specializzati che rispettino le linee guida stabilite dal Ministero della Sanità. I piercing devono essere effettuati utilizzando esclusivamente strumenti monouso: la semplice sterilizzazione non è sufficiente.

Inoltre, bisogna essere consapevoli dei rischi di possibile rigetto e di tutte le altre problematiche che potrebbero insorgere.

Le zone d’applicazione ed i tipi di piercing sono moltissimi e diverso è il dolore che essi comportano durante l’operazione. I punti di applicazione sono moltissimi ed ognuno corrisponde un diverso grado di dolore.

  • Orecchie: può essere applicato su tutto il padiglione auricolare. Dolore medio.
  • Naso: può essere applicato un anello in vari punti ai lati del naso. Se si toglie il piercing, il buco tende a richiudersi velocemente, senza lasciare segni. Dolore medio/alto.
  • Narici: viene applicato nella pelle che si trova sotto la cartilagine nasale tra le due narici. Dolore medio/alto.
  • Ombelico: dolore medio.
  • Lingua: dolore medio/alto.
  • Labbra: viene applicato sulle labbra inferiori o superiori. Può provocare gonfiore. Dolore alto.
  • Sopracciglia: dolore medio.
  • Capezzolo: dolore alto.
  • Genitali: è il tipo di piercing più pericolso in assoluto. Dolore altissimo.


Come il piercing, il tatuaggio rappresenta una moda sempre più comune che deve essere seguita esclusivamente prendendo le dovute precauzioni e rivolgendosi a professionisti specializzati. Indispensabili la sterilizzazione del materiale utilizzato e la massima qualità dei pigmenti.

La rimozione del tatuaggio non semplice: è bene accertarsi che il tatuatore sia artisticamente competente. I tatuaggi possono essere temporanei, semitemporanei o permanenti.

Tatuaggi temporanei: rappresentano la scelta migliore per le persone indecise. La durata infatti può variare da pochi giorni ad alcune settimane, a seconda della concentrazione di pigmento. Vengono effettuati utilizzando colori naturali, come l’hennè, una sostanza dal colore rosso-arancione prodotta dalle foglie di un arbusto del nord Africa.

Tatuaggi semipermanenti: vengono utilizzati generalmente per marcare le sopracciglia ed il bordo delle labbra. La durata è varabile sia in base al tipo e alla qualità del pigmento adoperato, che alla profondità alla quale viene impiantato il colore.

Tatuaggi permanenti: restano per tutta vita, l’unica possibilità di rimozione è tramite chirurgia o laser. Il disegno, inizialmente tracciato a matita, vene inciso con aghi sterilizzati ed imbevuti di inchiostro particolare.

 
 
 
 
 

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