Anorgasmia

Anorgasmia

ANORGASMIA

L’anorgasmia è l’incapacità della donna di raggiungere l’orgasmo.

Non sono chiari i meccanismi biochimici scatenanti l’orgasmo femminile, certo è che vi è una contemporanea influenza dei cinque sensi: alcune donne affermano di avere risposte orgasmiche al bacio, alle semplici carezze sul corpo, all’allattamento al seno od alla sola contrazione pelvica.

Tra i fattori determinanti una condizione di anorgasmia, quelli più rilevanti sono:

  • restrizioni culturali che generalmente reprimono la sessualità delle donne:
  • valutazioni sessuali irrazionali;
  • mancanza di un’effettiva conoscenza della sessualità, dell’anatomia e della fisiologia del proprio corpo;
  • modelli femminili non adeguati durante gli anni formativi: carenza di un’immagine di donna sessualmente positiva ed amorevole nei confronti del proprio partner;
  • influenza negativa subita dalle sensazioni ed i comportamenti sessuali altrui;
  • mancanza di esperienza;
  • partner che soffre di problemi di eiaculazione precoce e/o difficoltà di erezione.


Molte donne considerano la capacità di ottenere un orgasmo un segnale di maturità e competenza sessuale; viceversa, l’incapacità di raggiungerlo è spesso associata ad una sensazione di insicurezza, con conseguenti sensi di colpa, tristezza, angoscia depressiva e frustrazione.
Molte volte l’anorgasmia femminile è la causa di numerosi stati nevrotici, i quali vanno a ritorcersi sulla coppia e sulle relazioni interpersonali e familiari.

Tipologie di anorgasmia e relative terapie

Esistono differenti tipologie di anorgasmia, ognuna delle quali prevede una metodologia terapeutica differente, variabile in base i fattori causali ed al grado di incapacità di raggiungimento dell’orgasmo.

Anorgasmia primitiva: quando la donna non ha mai avuto un orgasmo. La terapia consiste nella rimozione delle inibizioni sessuali, fornendo istruzioni sulla fisiologia e l’anatomia femminile ed incoraggiando un’atmosfera di fiducia e di interesse tra la paziente ed il partner sessuale.

Anorgasmia secondaria: quando la donna perde la capacità di avere orgasmo a partire da un determinato momento o fase della sua vita. Generalmente si manifesta se sono stati perduti alcuni stimoli fisici o psicologici di cui la donna ha bisogno.

Anorgasmia casuale: quando si manifesta esclusivamente in circostanze occasionali. Le donne che sono orgasmiche in alcune situazioni e non in altre, come ad esempio il rapporto pene-vagina, possono imparare a diventare orgasmiche combinando la spinta peniena con una stimolazione manuale del clitoride.

 
 
 
 
 

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