Menopausa

Menopausa

La menopausa (dal greco menos = mese e pausis = cessazione) indica l’interruzione definitiva dei fisiologici flussi mestruali della donna dovuta all’esaurimento della funzione ovarica.
Generalmente ha inizio tra i 44 e i 53 anni: si può affermare con certezza di essere entrate in menopausa solo se sono trascorsi 6-12 mesi dalla comparsa delle ultime mestruazioni, in assenza di altre cause evidenti come, ad esempio, la gravidanza. Alcuni fattori possono comunque influenzare la comparsa della menopausa: età della menopausa materna, età del menarca, uso di contraccettivi orali, razza di appartenenza, obesità, fumo, alimentazione e fattori economico-sociali.

La transizione dalle condizioni fisiologiche dell’età fertile ai nuovi equilibri che si instaurano durante la menopausa è definità “climaterio” (dal greco klimaktéros = passaggio critico): ha inizio solitamente 3-5 anni prima della menopausa e termina 4-5 anni dopo il suo manifestarsi. Con il termine “perimenopausa” si indica invece il periodo compreso dalla comparsa dei primi sintomi climaterici all’anno successivo all’inizio della menopausa stessa.

Gli ormoni sessuali svolgono un ruolo determinante nel determinare l’espressione delle caratteristiche somatiche e psichiche tipiche che caratterizzano e differenziano entrambi i sessi. Nella donna in età fertile sono l’estradiolo ed il progesterone, prodotti dalle ovaie secondo cicli mensili che condizionano il flusso mestruale.

  • Estradiolo: esercita un’azione trofica su tutto l’apparato genitale, specie sulle mucose della vagina e dell’utero, che si estende alle ghiandole mammarie, all’endotelio dei vasi sanguigni, alla pelle e allo scheletro. Influenza profondamente anche la psiche della donna, orientandola verso funzione procreativa e determinando le caratteristiche comportamentali tipicamente femminili.
  • Progesterone: prepara l’endometrio per l’annidamento dell’ovulo fecondato. Può avere effetti negativi sulla psiche, generando stati depressivi soprattutto durante la seconda metà del ciclo mestruale (sindrome premestruale).

Sintomi menopausali

Verso i 50 anni vengono a mancare tutti gli stimoli esercitati dall’estradiolo e dal progesterone. Tali cambiamenti ormonali provocano a molte donne vari disturbi, noti come i sintomi menopausali.

Alcuni di essi compaiono già nella premenopausa (3-5 anni prima della menopausa vera e propria) e costituiscono i primi segnali della diminuita funzione ovarica. I sintomi climaterici continuano poi per 4-5 anni, finchél’organismo si adatta ad i nuovi equilibri ormonali.

  • Sintomi precoci: assenza del ciclo mestruale (amenorrea); sindrome vasomotoria (vampate e sudorazione); perdita di memoria; disturbi del sonno; sintomi psicologici (ansia, depressione, malinconia); cefalee; aumento del peso corporeo; disfunzioni sessuali.
  • Sintomi tardivi: atrofia e distrofia dell’apparato genito-urinario; atrofia e distrofia della cute e degli annessi cutanei; modificazioni metaboliche: osteoporosi e arterioscherosi; alterazioni del sistema nervoso centrale.

 
 
 

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