Alcolici

Alcolici

Il costituente principale di ogni bevanda alcolica è l’etanolo, una sostanza ad alto contenuto calorico. Il corpo umano è in grado di farvi fronte solo se ingerito in quantità moderate, poiché viene metabolizzato lentamente e quasi esclusivamente dal fegato. L’abuso di alcool (sia acuto che cronico) può causare, oltre a seri squilibri nutritivi, anche problemi di dipendenza e di tossicità con gravissime complicazioni. Occorre bere poco ed in modo non ravvicinato.

Quantità di alcool eccessive risultano estremamente dannose per molti organi vitali, come il fegato e pancreas, e soprattutto per il sistema nervoso, portando a una vera e proprie dipendenze dagli effetti spesso drammatici. Inoltre, l’alcool è una sostanza ad elevato contenuto calorico e, come tale, contribuisce ad aumentare il volume dei tessuti adiposi. Non è comunque necessario abolire del tutto il consumo di tali bevande: l’importante è assumerle con moderazione, preferendo quelle a basso tenore alcolico (come vino e birra, ad esempio) e limitandone il consumo soprattutto lontano dai pasti.

Se bevuto in giusta misura, il vino rosso contiene una buona concentrazione di polifenoli, dagli effetti biologici molto potenti, specie nella prevenzione dei tumori e dei disturbi arteriosclerotici.
La birra, come il vino, è ricca sia di vitamine e sali minerali, che di antiossidanti contro l’invecchiamento (i polifenoli). Contrariamente ai superalcolici, la birra non comporta alterazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, non produce cambiamenti dei livelli di glicemia, colesterolemia, uricemia e trigliceridemia. Inoltre, non determina un aumento della massa grassa.

La quantità di alcool non dannosa che può essere assunta quotidianamente da un individuo, è determinata sia dal suo peso (proporzionato ad altezza e costituzione), che dal suo sesso: l’organismo femminile ha una minore capacità di metabolizzare l’etanolo rispetto a quello maschile.

L’alcool altera concentrazione, attenzione e capacità motoria. E’ quindi indispensabile evitarne l’assunzione durante la guida. Inoltre, occorre eluderne del tutto il consumo nell’infanzia, durante gravidanza e allattamento ed in concomitanza con l’assunzione di quasi ogni genere di farmaco.

 
 
 
 
 

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